Il ct azzurro a poche dall’esordio nelle qualificazioni europee contro l’Estonia: «Ai tempi del Parma era nella primavera, e lo chiamavamo il professore. In Spagna è cresciuto molto. Stasera mi aspetto un Cassano micidiale nell’uno contro uno: la squadra deve giocare per lui, lui deve giocare per la squadra»
CORRIEREDELLOSPORT.IT