Alla base dell’aggressione del vicepresidente della Federcalcio bosniaca la decisione di nominare un presidente unico in Federcalcio
Bogdan Ceko, vicepresidente della Federcalcio bosniaca, è stato aggredito ieri in Lussemburgo, dove Dzeko e compagni hanno vinto 3-0 il loro primo impegno di qualificazione a Euro2012. Ad attaccare Ceko alcuni tifosi bosniaci scontenti della gestione della Federcalcio, che negli scorsi mesi ha evitato la sospensione dalla Fifa assicurando che avrebbe provveduto alla nomina di un presidente unico, visto che al momento ce ne sono tre, in rappresentanza della tre differenti comunità (bosniaca, serba e croata).